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La Traversata
Completamente focalizzata sull'aspetto avventuroso, paesaggistico ed emozionale, questa 4 traversata non competitiva è una fantastica occasione per i musher e le proprie famiglie per passare sei giorni immersi in uno spettacolo paesaggistico altamente emozionante ed ancora poco conosciuto potendo divertirsi, rilassarsi e fare un trekking senza il peso della gara.
La traversata passerà attraverso i luoghi più panoramici del Parco Nazionale dell'Apennino Tosco-Emiliano in un susseguirsi di salite, discese, vecchi faggeti, abetine e passaggi di alta quota come gli ormaii indimenticabili Passo di Lama Lite a 1769 mt di altitudine e il Passo delle Forbici a quota 1574 mt., cirumnavigando il Monte Cusna (2120 mt) e il Monte Succiso (2017 mt).
Inoltre è prevista una tappa in notturna e un bivacco in alta quota presso un rifugio a 1800 mt, un momento che rimarrà nel cuore di tutti i partecipanti.
Tra i punti più emozionanti da ricordare:
- Passo della Scalucchia
- Valle delle sorgenti del Secchia
- Passo Pradarena
- Abetina Reale
- Monte Prado (2064mt) e Lago Bargetana
- Passo del Lupo
- Passo di Lama Lite
- Passo delle Forbici
Un'occasione imperdibile per provare nuove emozioni con i propri cani e in ambiente altamente amichevole e ospitale.
Il tutto con la garanzia di un'organizzazione ormai ventennale di eventi sportivi come la Pro Loco "Capo d'Enza" di Miscoso, il cui principale obiettivo è sempre stata la promozione del territorio montano appenninico.
La traversata partirà da Casone di Profecchia (LU), per poi terminare a Pratizzano di Ramiseto (RE), al confine tra le Provincie di Reggio Emilia, Parma e Lucca,
La Domenica ci si sposterà a Schia, in territorio Parmense, per un'ultima tappa cerimoniale nel bellissimo Parco dei Cento Laghi con festa finale e distribuzione dei premi.
Per garantire la massima assistenza e divertimento il numero massimo è di 15 equipaggi.
Per le foto clicca qui.
Le Tappe
1 tappa) Casone di Profecchia (LU) - Rifugio c/o monte Prado (alt 1760 mt) - bivacco notturno
2 tappa) Monte Prado - Febbio
3 tappa) Ligonchio - Cereto Laghi - tappa in notturna
4 tappa) Cerreto - Pratizzano - Succiso
5 tappa) Succiso - Miscoso
6 tappa) Monchio delle Corti - Schia (PR)
Periodo e durata
Dal 8 al 13 Febbraio 2011 - 6 giorni.
Ultimo nato tra i parchi nazionali italiani, per tre quarti in Emilia Romagna e per un quarto in Toscana, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano raccoglie in un’unica grande area protetta il Parco Regionale del Gigante, parte del Parco Regionale dell’Alta Val Parma e Cedra, in Emilia-Romagna, e aree della Lunigiana e della Garfagnana che vantano alcune fra le cime più alte della dorsale appenninica settentrionale.
L'intera area del parco si contraddistingue per un'elevata biodiversità, con ambienti vegetali e popolazioni animali di grande interesse. Vanno citati l'aquila reale, il corvo imperiale, il falco pellegrino, il picchio muraiolo il cervo e il muflone.
Creste, rilievi isolati, ripidi fianchi e canyon, affioramenti gessosi, valli, boschi, faggete, brughiere e praterie d'altitudine, laghetti e torbiere di origine morenica: questa è l'elevata tipologia di paesaggi che il parco offre ai suoi visitatori.
La Traversata toccherà i punti più suggestivi e panoramici dell'intero Parco garantendo a ciascun partecipante un'esperienza unica, viaggiando attraverso un meraviglioso e incontaminato angolo di montagna ancora sconosciuto al turismo di massa.
Per maggiori informazioni clicca qui e vai alla sezione "altri links".
ATTENZIONE:
Il numero massimo di partecipanti è di 15 equipaggi.
L'iscrizione potrà avvenire tramite:
- Email cliccando qui
- Fax al numero 0522 892214
- Telefonando al 3939303196
In tutti i casi è necessario specificare quanto segue:
- Nome, Cognome, età, indirizzo e numero telefonico
- Il numero di partecipanti e accompagnatori
- Esigenze particolari alimentari (vegetariano, celiaco ecc...)
- Altre informazioni/esigenze che ritenete necessario comunicare
Musher - GRATUITO
tutto compreso:
- quota d'iscrizione
- pernottamenti durante le tappe
- pranzi e cene
- premio finale a sorpresa (ma bello!!!)
I partecipanti dovranno:
- impegnarsi a portare a termine tutte le tappe (salvo cause di forza maggiore)
- avere a disposizione i certificati veterinari di tutti i cani
- essere accessoriati adeguatamente per il bivacco notturno.
Accompagnatori
Contattate direttamente l'organizzazione (Stefano Dolci 393-930-3196) per informazioni su prezzi e possibilità.
Sono a disposizione "pacchetti offerte" con alberghi convenzionati per la Traversata.
La Traversata è da anni studiata per creare un persorso senza particolari difficoltà (sicuramente senza pericoli), cercando di massimizzare l'aspetto panoramico ed emotivo.
Comunque non si tratta di una passeggiata. I dislivelli possono essere di 300-400 metri e in alcuni punti è necessario un minimo di tecnica. Lungo il percorso ci saranno alcune veloci discese e un paio di piccoli guadi di torrente (2-3 metri di larghezza).
In altre parole la traversata è destinata a tutti coloro che hanno un minimo di esperienza con lo sleddog e richiede solo un po di preparazione fisica, del musher e dei cani.
In caso la quantità di neve non fosse sufficiente ad affrontare l'intera traversata si cercherà di posticiparla alla settimana successiva e ai partecipanti che non potessero partecipare nelle settimane successive sarà restituita l'intera somma.
Nel caso invece la quantità di neve non fosse sufficiente ad affrontare SOLO UNA PARTE si cercherà di modificare il percorso al fine di rendere possibile la traversata.
L'organizzazione è in diretto contatto con il servizio di Elisoccorso, con il CAI e l'Ospedale di Castelnovo Monti per un immediato intervento.
Nel caso un cane non possa proseguire sarà caricato su una motoslitta e portato a fine tappa dove saranno prestate le cure necessarie dal veterinario che seguirà giornalmente la traversata
Per tutta la durata della traversata un gruppo di motoslitte sarà dedicato all'assistenza.
Le motoslitte seguiranno i singoli equipaggi per assicurare un pronto intervento in caso di necessità e per intervenire anche in caso di percorso interrotto o poco agibile.
Purtroppo l'organizzazione non è ancora in grado di fornire questo tipo di servizio.
E' quindi necessario che il Musher sia autosufficiente negli spostamenti del/dei propri automezzi.
L'organizzazione è coperta solo per i danni direttamente imputabili alla stessa.
E' vivamente consigliata (anche se non richiesta) un'assicurazione personale che copra infortuni derivanti dallo svolgimento dell'attività.
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